Alberto Colombo

Alberto Colombo

Inizia lo studio del Tango Argentino nel 1993 parallelamente a quello di Teatro Danza con Silvia Vladimivsky, arricchito dal ’96 con regolari soggiorni a Buenos Aires. In uno di questi soggiorni nella capitale argentina viene invitato da Gustavo Naveira, Fabian Salas e Mariano Chicho Frumboli a far parte di un gruppo di studio con lo scopo di approfondire la ricerca di nuove dinamiche legate all’improvvisazione. Il gruppo era aperto a ballerini emergenti che avevano una forte attitudine alla ricerca e al lavoro creativo e contava di una decina di unità. Sempre nello stesso anno risulta determinante per la formazione sia artistica che didattica l’incontro con Teresa Cunha con la quale inizia una collaborazione professionale. Negli anni successivi lavora con diverse ballerine, quali Cecilia Gonzalez, Moira Castellano, Teresa Cunha e Claudia Jacobsen. Insieme ad Alessandra Rizzotti forma una solida coppia per 8 anni. Nel gennaio 2009 Alberto inizia il sodalizio artistico con Mariela Sametband partecipando al Misterio Tango Festival di Buenos Aires ed esibendosi nelle più importanti milongas della capitale, quali il Canning, La Viruta e la Practica X. Queste collaborazioni con grandi ballerine dal diverso stile e carattere nel tango e nella danza ne arrichiscono la sensibilità nell’improvvisazione e nell’ascolto musicale, contribuendo alla crescita artistica. Parallelamente al lavoro con il Tango Argentino comincia a ballare, a partire dal 1999, con la compagnia di Teatro danza francese “Quat’zarts”, nello spettacolo Valser, realizzando tournée in tutta Europa e ballando nei migliori teatri. Lo studio del tango argentino, legato all’improvvisazione come punto di partenza anche per lavori coreografici, rimane l’elemento caratteristico del suo modo di ballare ed insegnare.